L'omologazione di un'auto elettrica è una procedura obbligatoria per poter circolare legalmente quando il veicolo è stato modificato o proviene dall'estero.
Il processo varia a seconda che si tratti di una modifica, come una conversione all'elettrico, o di un'importazione, e richiede il rispetto delle normative tecniche e amministrative vigenti.
Omologazione per modifica
L'omologazione per modifica si applica quando un veicolo subisce modifiche tecniche rispetto alla sua configurazione originale.
Nel caso delle auto elettriche, è comune nelle conversioni da veicoli a combustione a veicoli elettrici tramite un kit retrofit, che sostituisce il motore termico con uno elettrico e aggiunge batterie e sistemi di gestione dell'energia.
Documentazione necessaria
Per omologare un'auto elettrica per modifica, di solito sono richiesti:
- Progetto tecnico elaborato da un ingegnere iscritto all'albo
- Certificato finale di lavoro
- Rapporto di conformità rilasciato da un laboratorio autorizzato
- Certificato dell'officina che ha effettuato l'installazione
- Scheda tecnica del veicolo
- Permesso di circolazione
- Relazione di revisione dopo la modifica
Costo
Il costo dell'omologazione per modifica varia solitamente tra 800 e 2.500 euro, a seconda della complessità del progetto, del tipo di kit di retrofit installato e delle relazioni tecniche necessarie.
A questo importo va aggiunto il costo della conversione elettrica stessa, che è indipendente dall'omologazione.
Omologazione per importazione
L'omologazione per importazione è necessaria quando l'auto elettrica proviene dall'estero.
Negli ultimi anni è aumentato l'acquisto di auto elettriche di seconda mano a causa delle nuove politiche europee di riduzione delle emissioni e degli incentivi alla mobilità sostenibile, il che ha dato impulso a questo tipo di procedure.
Importare un'auto elettrica dall'interno dell'UE
Se il veicolo proviene da un paese dell'Unione Europea, la procedura è solitamente più semplice.
In molti casi è sufficiente un'omologazione individuale o un'equivalenza se l'auto dispone di omologazione europea (COC).
Importare un'auto elettrica da fuori dell'UE
Quando il veicolo proviene da un paese extracomunitario, la procedura è più complessa.
Potrebbe essere necessaria un'omologazione individuale completa, adattamenti tecnici per soddisfare la normativa europea e il pagamento di dazi e tasse aggiuntivi prima dell'immatricolazione.
Documentazione necessaria
Per l'omologazione per l'importazione sono solitamente richiesti:
- Certificato di conformità (COC), se esistente
- Scheda tecnica straniera
- Contratto di vendita o fattura
- Documento di identità dell'acquirente
- Prova del pagamento delle tasse (se del caso)
- Relazione di conformità o progetto tecnico, se necessario
- Ispezione favorevole
Costo
Il costo dell'omologazione di un'auto elettrica importata varia a seconda della sua provenienza.
Se proviene dall'UE, può variare tra 200 e 1.000 euro. Se proviene da paesi extra UE, l'importo può superare i 2.000 euro, soprattutto se sono necessari adeguamenti tecnici o un'omologazione individuale completa.
Domande frequenti
Rispondiamo alle domande più frequenti sull'omologazione dei veicoli elettrici.
È obbligatorio omologare un'auto elettrica convertita da un'auto a combustione?
Sì, qualsiasi conversione all'elettrico tramite un kit di retrofit è considerata una modifica significativa e deve essere omologata.
Posso circolare mentre l'omologazione è in corso?
No. Il veicolo può circolare legalmente solo dopo aver superato la revisione e dopo che la modifica o l'importazione sono state riportate nella scheda tecnica.
Tutte le auto elettriche importate necessitano di omologazione?
Dipende. Se dispongono di un'omologazione europea valida, il processo è più semplice, ma è sempre necessaria un'ispezione.
Esistono aiuti per l'omologazione dei veicoli elettrici?
Non in modo diretto, anche se alcuni programmi di mobilità sostenibile possono aiutare a finanziare la conversione o l'acquisto del veicolo.
